Stress
Come si manifesta lo stress
Lo stress coinvolge corpo, mente ed emozioni, e può presentarsi in modi diversi:
Fisico: battito accelerato, respiro affannoso, tensione muscolare, disturbi gastrointestinali, affaticamento.
Emotivo: irritabilità, ansia, tristezza, frustrazione o sensazione di sopraffazione.
Cognitivo: difficoltà di concentrazione, pensieri ricorrenti o catastrofici, problemi di memoria.
Comportamentale: evitamento, alimentazione disordinata, insonnia o ipersonnia, uso di sostanze per gestire la tensione.
Principali teorie di riferimento
Diversi modelli aiutano a comprendere lo stress:
Teoria dello stress di Hans Selye: distingue tra reazione fisiologica normale (sindrome generale di adattamento) e stress cronico che può danneggiare corpo e mente.
Modello transazionale di Lazarus e Folkman: lo stress dipende da come valutiamo le situazioni e dalle risorse che percepiamo per farvi fronte; introduce i concetti di coping e di percezione di minaccia o sfida.
Teorie neurobiologiche: evidenziano il ruolo di sistema nervoso, cortisolo e risposta “lotta o fuga”, spiegando perché lo stress prolungato può influenzare salute e umore.
Lo stress secondo il DSM-5-TR
Il DSM-5-TR riconosce che situazioni di forte stress possono contribuire a disturbi psicologici, distinguendo tra:
Disturbo da stress acuto: sintomi di ansia, dissociazione e disagio immediatamente dopo un evento traumatico, che durano fino a 4 settimane.
Disturbo da adattamento: difficoltà emotive o comportamentali in risposta a eventi stressanti identificabili, che interferiscono con la vita quotidiana.
Disturbo post-traumatico da stress (PTSD): reazioni intense e durature a traumi gravi, con sintomi di rivissuto, evitamento e ipervigilanza.
Anche se non tutti gli stress portano a un disturbo, riconoscere i segnali di stress e chiedere supporto può prevenire l’insorgenza di problemi più complessi.
Quando chiedere aiuto e come lavoro in terapia con lo stress
Lo stress fa parte della vita e, in piccole dosi, può aiutarci a reagire e a restare motivati.
Diventa un problema quando è costante, intenso o interferisce con il sonno, il lavoro, le relazioni o il benessere emotivo. Alcuni segnali utili per chiedere supporto sono:
sensazione di sopraffazione o incapacità di gestire le situazioni quotidiane
ansia, irritabilità o umore costantemente basso
difficoltà di concentrazione o memoria
sintomi fisici persistenti (tensione muscolare, mal di testa, disturbi digestivi, insonnia)
isolamento sociale o comportamenti di evitamento
Chiedere aiuto non è un segno di debolezza: è un passo di cura verso sé stessi, per comprendere ciò che accade e sviluppare strategie efficaci per affrontarlo.
Trattamento dello stress a Torino
In terapia, il mio lavoro si concentra su ascolto, comprensione e strumenti concreti per gestire lo stress. Il percorso include:
Esplorare la tua esperienza di stress: capire quali situazioni lo scatenano, come reagisci e quali pensieri ed emozioni emergono.
Riconoscere segnali fisici, emotivi e cognitivi per imparare a gestirli prima che diventino travolgenti.
Sviluppare strategie di coping personalizzate: tecniche di rilassamento, mindfulness, regolazione emotiva e gestione dei pensieri.
Integrare i valori personali e le risorse interne: per orientare l’azione verso ciò che è importante e aumentare la resilienza.
Monitorare progressi e adattare il percorso: ogni persona è diversa e il lavoro si adatta ai tuoi tempi e bisogni.
L’obiettivo è aiutarti a ridurre l’impatto dello stress, ritrovare equilibrio nella vita quotidiana e costruire maggiore sicurezza e libertà nel tuo modo di affrontare le sfide.
